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Dolori articolari e problemi di russamento

L’articolazione temporo mandibolare ATM è una sinartosi bicondilare doppia e completa:

sinartrosi = articolazione mobile (la mandibola è l’unico osso mobile del cranio)

bicondilare = è caratterizzata dalla presenza di due condili uno destro e uno sinistro

doppia =  sono coinvolti due capi articolari: la testa del condilo (a livello della mandibola) la fossetta glenoidea(a livello del cranio)

completa = fra i due capi articolari ossei è interposto un menisco fibrocartilagineo non cavo ma completo

Questo tipo di dolori si riscontra nel 8-12% della popolazione con un rapporto donne uomini 2:1, la fascia più interessata va dai 20 ai 45 anni.

I dolori temporo-mandibolari sono prevalentemente legati a disfunzioni dell’articolazione temporo mandibolare (ATM).

I principali sintomi sono:

  • mal di testa, in particolare dolore nella zona davanti all’orecchio, proprio dove è situata l’ATM
  • rumori come schiocchi o sfregamento durante i movimenti mandibolari
  • limitazioni dell’apertura della bocca
  • deviazioni dell’apertura della bocca
  • dolori e affaticamento ai muscoli del viso
  • dolori a livello dei denti
  • in situazioni più gravi si possono avere anche mal di testa, capogiri, vertigini, indolenzimento muscolare a livello di collo e spalle etc.

 

Il dolore a livello dell’ATM è dovuto ad un’infiammazione dell’articolazione stessa e può avere cause diverse:

  • trauma acuto, per esempio una caduta, un incidente stradale, un pugno
  • trauma di minore intensità ma prolungato nel tempo, legato per esempio a bruxismo (digrignamento dei denti diurno o notturno) ad una scorretta occlusione dentale o una dislocazione del disco articolare:

 

1) BRUXISMO

Consiste nel digrignamento dei denti o in una chiusura forzata e stretta degli stessi; si manifesta prevalentemente durante il sonno e nei periodi di maggiore tensione o stress. Questa abitudine viziata sollecita in modo anomalo la ATM provocandone l’infiammazione. Normalmente sono coinvolti tutti i muscoli facciali che risultano indolenziti.

 

2) SCORRETTA OCCLUSIONE DENTALE

Quando noi chiudiamo la bocca, la mandibola prende una posizione che dipende dall’ingranamento dei denti superiori e inferiori. Se i denti sono dritti e ben posizionati, la mandibola avrà una posizione corretta, se invece i denti sono storti e non conbaciano bene la mandibola viene costretta in una posizione non corretta magari troppo in avanti, troppo indietro, o spostata di lato. Tutte queste posizioni scorrette provocano sollecitazioni anomale all’ATM e ai muscoli masticatori con conseguente possibili infiammazioni.

 

3) DISLOCAZIONE DEL DISCO ARTICOLARE

Il disco articolare fibrocartilagineo può essere spostato rispetto alla sua posizione naturale, spesso è dislocato in avanti e lateralmente. Questa condizione provoca una maggiore sollecitazione e conseguente infiammazione dei tessuti altamente innervati e vascolarizzati che si trovano dietro il disco articolare e quindi anche della ATM stessa.

Per entrare in una spiegazione pratica interessante per i pazienti cerchiamo di spiegare da cosa sono determinati i principali sintomi rilevabili in caso di disfunzione dell’ATM.

  • i rumori dell’ATM sono dovuti al fatto che i movimenti mandibolari non avvengono in modo fluido e scorrevole, per esempio uno schiocco secco come un “click” è dovuto a una dislocazione del disco articolare. Un rumore di sfregamento è causato o da un assottigliamento/rottura del disco articolare o da una degenerazione della cartilagine che ricopre le due superfici articolari: parte superiore del condilo – superficie della fossetta glenoidea dell’osso temporale.
  • Limitazione o deviazione dell’apertura della bocca sono causate dalla dislocazione del disco articolare.

– Se la dislocazione del disco è temporanea allora quando la bocca è chiusa il disco ha una posizione avanzata ma durante l’apertura ritorna nella posizione corretta, allora la mandibola avrà una deviazione verso un lato in fase di apertura ma alla fine dell’apertura stessa la mandibola ritorna al centro e l’apertura della bocca non è limitata. In questo caso avvertiremo un click dalla stessa parte della deviazione e in tale condizione nella maggior parte dei casi il paziente non avverte dolore.

– Se la dislocazione del disco è permanente allora il disco ha una posizione avanzata sia quando la bocca è chiusa, sia quando la bocca è aperta, allora avremo una marcata deviazione della mandibola che rimane sempre evidente e anche l’apertura della bocca è limitata. In questo caso non è presente il click articolare e la mandibola appare bloccata. Questa seconda condizione è accompagnata da una forte infiammazione con elevata dolorabilità a livello dell’ATM.

E’ possibile che la prima situazione descritta, meno grave, evolva nella seconda situazione più grave e certamente più dolorosa.

  • il mal di testa è un sintomo piuttosto frequente ed è causato dall’affaticamento dei muscoli masticatori, in particolare se il mal di testa si manifesta prevalentemente al mattino appena svegli può essere causato da bruxismo notturno. Un’altra causa del mal di testa può essere il dolore che si irradia dall’ATM in seguito a infiammazione della stessa. In questo caso il dolore è localizzato prevalentemente davanti all’orecchio e nella zona delle tempie.
  • Dolori e affaticamento dei muscoli del viso possono essere causati da bruxismo o anche da una non corretta occlusione dentale. Generalmente questi sintomi aumentano durante la masticazione e i movimenti mandibolari.
  • Mal di denti dovuto principalmente a bruxismo. In effetti il dolore non è tanto legato ai denti stessi ma al legamento che tiene infisso il dente nell’alveolo ovvero il legamento paradontale che in caso di digrignamento dentale risulta molto sollecitato.

 

Nel nostro studio siamo in grado di effettuare un’accurata analisi e proporre una terapia adeguata relativamente ai dolori che coinvolgono la articolazione temporo mandibolare e i muscoli masticatori. Nella maggior parte dei casi queste terapie sono legate alla prescrizione di bite specifici in relazione ai diversi problemi di ogni singolo paziente. Esistono bite rigidi (in resina dura) e bite morbidi (in resina morbida) o in gomma naturale. Le principali funzioni dei bite sono:

– mantenere la mandibola nella posizione fisiologica di riposo con il sistema neuro muscolare in equilibrio con una contrazione tonica minima e con i condili a riposo
– funzione protettiva rispetto al consumo dei denti naturali e dei dispositivi protesici in caso di bruxismo.

 

 
Se cerchi un dentista a Bellinzona per risolvere i tuoi problemi legati a dolori articolari, puoi rivolgerti al nostro studio per un parere clinico che ti metta in condizioni di capire quale è il reale problema e come risolverlo.
 

DISPOSITIVI ANTI RUSSAMENTO

il passaggio dell’aria inspirata ha il seguente percorso: naso//bocca, faringe, laringe, trachea, bronchi, polmoni.

Quando le vie respiratorie sono libere, l’aria passa senza problemi, se invece ci sono ostruzioni abbiamo russamento (roncopatia) o nei casi piu gravi apnee notturne.

1) Le apnee notturne sono situazioni gravi in cui anche per qualche minuto si ha la completa chiusura delle vie aree con conseguente mancanza di apporto di ossigeno all’organismo. Possono essere determinate da diversi fattori: congestione nasale, anomalie del setto, anomalie delle ossa mascellari e mandibolari, aumento del peso corporeo con conseguente aumento dei depositi adiposi a livello del collo e altro. I rischi legate alle apnee notturne sono molteplici: infarto del miocardio, ictus, ipertensione arteriosa, sonno disturbato con conseguente peggioramento della vita sociale, mancanza di attenzione, irritabilità e colpi di sonno. Queste patologie vanno trattate con  attenzione e sono oggetto di un approccio multidisciplinare (otorino laringoiatra, odontoiatra, neurologo, pneumologo, dietologo).

2) Il russamento è una situazione meno grave, ma piuttosto fastidiosa, provoca una spiacevole rumorosità con coinvolgimento anche dei familiari e una lieve diffficoltà nell’afflusso di aria. Nella fase di riposo notturno si ha un rilassamento dei muscoli della lingua e della oro-faringe, in particolare della parte posteriore del palato, che è mobile ed è definito “palato molle”. In pratica quando si dorme, i muscoli tendono a rilassarsi: la lingua si sposta posteriormente e il palato molle tende ad abbassarsi per cui si ha una costrizione nel passaggio dell’aria con conseguente rumorosità dovuta in particolare proprio alla vibrazione del palato molle.

 

Per diminuire il russamento notturno è necessario innanzi tutto rispettare alcune regole comportamentali:

  • prima di coricarsi evitare di assumere alcolici o farmaci sedativi che favoriscono il rilassamento dei muscoli coinvolti nel russamento
  • evitare pasti serali abbondanti e se il paziente è in sovrappeso si consiglia un calo ponderale
  • dormire su un fianco è la posizione migliore per diminuire il russamento.

 

Nel nostro studio forniamo un dispositivo specifico che diminuisce e in molti casi annulla il problema del russamento semplicemente favorendo l’avanzamento della mandibola. Si tratta di un dispositivo in resina trasparente costituito da due parti una superiore e l’altra inferiore che si incastrano sui denti e sono unite da molle, tale dispositivo ha la funzione di avanzare la mandibola. Spostando avanti la mandibola avanza anche la lingua -> si allarga il passaggio posteriore oro-faringeo -> per cui l’aria passa in uno spazio più ampio -> non c’è vibrazione del palato molle e quindi diminuisce o si annulla la rumorosità.

 

Dormire bene è molto importante, se hai problemi di russamento vieni a trovarci nel nostro studio, ci impegneremo a risolvere questa difficoltà fonte di disagio per te e per chi ti sta accanto.

 

 

3) Una piccola segnalazione per quanto riguarda il russamento dei bambini: se è episodico, può normalmente essere causato da un raffreddore, ma se persistente allora merita certamente degli approfondimenti Pediatrici. In particolare il russamento nei bambini è spesso accompagnato da una respirazione di tipo orale che non è del tutto corretta perché è causa di svariati problemi:

  • contibuisce a determinare modificazioni del viso del bambino con alterazioni che interessano muscoli e ossa facciali che tendono a deformarsi e di conseguenza si ha anche un disallineamento delle mascelle e dei denti, i quali essendo storti, affollati e con occlusione irregolare sono sicuramente più soggetti alla carie. Ricordiamo che all’eta’ di 4 anni lo scheletro facciale ha raggiunto il 60% del suo sviluppo mentre a 12 anni il 90%. Questo ci fa capire come sia importante anche un eventuale intervento ortodontico correttivo precoce.
  • la mandibola in particolare, viene mantenuta aperta e in avanti per incamerare più aria, con risultato di una fisionomia facciale allungata tipica detta “sindrome della faccia lunga” e altri tratti distintivi come labbro superiore sottile e narici piccole.

 

Per informare i genitori su quali sono i sintomi conseguenti a una respirazione non corretta, dalla bocca, o a una situazione di russamento patologico, presentiamo un elenco esemplificativo e non esaustivo proprio di una serie di segnali che potrebbero essere il campanello d’allarme per questo problema che affligge il vostro bambino:

-rumorosità in fase di respirazione notturna

-cuscino bagnato di saliva

-durante il sonno va in apnea e si sveglia di soprassalto

-fa pipì a letto

-fatica ad alzarsi al mattino e spesso ha mal di testa

-tende ad addormentarsi nel corso della giornata

-tonsille ingrandite

-adenoidi ingrandite

-frequenti infezioni alle vie respiratorie

In presenza di questa sintomatologia è assolutamente necessario un consulto pediatrico e più in generale un approccio medico multidisciplinare in cui devono essere coinvolti diversi specialisti fra cui anche l’otorino-laringoiatra e il medico ortodonzista.

Infatti fra le principali cause legate a questo problema nei bambini abbiamo in particolare:

  • ipertrofia delle adenoidi e delle tonsille
  • anomalie strutturali e dimensionali della mandibola (corpo mandibolare corto)
  • anomalie strutturali e dimensinoali della mascella (palato piccolo, stretto)

Per quanto riguarda le cause legate all’ambito odontoiatrico siamo volentieri a disposizione per un consulto/parere attraverso il nostro specialista in ortodonzia. Quindi se cerchi un dentista a Bellinzona per risolvere i tuoi problemi di russamento, non esitare a contattarci.